Sintesi programmatica e verifiche pubbliche
Dai principi agli impegni. Il nostro percorso unisce identità e concretezza: due architravi guidano ogni scelta — Comune “casa di vetro” (trasparenza e controllo civico) e Cultura come politica del territorio (paesaggio, memoria e qualità come bussola).
Scelte chiare, alternative comparate
Le scelte irrinunciabili sono chiare: no tunnel Minori–Maiori e no depuratore consortile nel Demanio; sì a un percorso pubblico e comparato sulle alternative, con atti e pareri accessibili a tutti.
Impegni verificabili di mandato (in sintesi)
- Trasparenza reale: atti, spese, affidamenti e avanzamento opere pubblicati in modo comprensibile.
- Partecipazione: audizioni pubbliche sulle opere strategiche e strumenti stabili di ascolto.
- Mobilità e sicurezza: interventi rapidi sui punti critici e un piano di mobilità leggera integrata.
- Tutela ambientale: decisioni basate su dati, comparazioni e sostenibilità, con monitoraggi pubblici.
- Cultura e comunità: piano culturale triennale e iniziative che rafforzino identità e lavoro locale.
- Diritto a restare: misure su casa e servizi di prossimità per sostenere residenti e famiglie.
I cittadini come “controllori”
I cittadini sono i “controllori”: pubblicheremo un Report semestrale e misureremo i risultati con indicatori semplici (atti accessibili, incontri pubblici svolti, stato del percorso depurazione alternativa, interventi sicurezza, avanzamento piano culturale, azioni su casa e servizi).
Le due architravi
1) Comune “casa di vetro”
Trasparenza reale, accesso semplice agli atti, controllo civico e strumenti stabili di partecipazione.
2) Cultura come politica del territorio
Identità, memoria e paesaggio come guida delle scelte pubbliche, in coerenza con il ruolo della Costiera Amalfitana nel sito UNESCO.
Questa sintesi traduce i principi in impegni verificabili e in una sequenza di azioni realistica nell’arco di un mandato.