Istanza operativa di sicurezza stradale per la SS163

Muovendo dalle evidenze e dalle preoccupazioni civiche già espresse nella documentazione trasmessa dal Comitato “Tuteliamo la Costiera Amalfitana”, e in continuità con le proposte in essa contenute, il Gruppo Civico “Uniti per Maiori”, alla luce del dissesto idrogeologico che interessa i versanti prospicienti la SS163 e delle conseguenti criticità per la sicurezza della viabilità, presenta una proposta strutturata che si colloca nell’alveo delle competenze della Regione Campania, dei soggetti attuatori e degli enti territorialmente coinvolti.

Alla luce degli eventi verificatisi a partire dalla tempesta di dicembre 2019 ad oggi – evento che allora mise completamente in ginocchio il territorio – la situazione della Costiera Amalfitana in relazione al dissesto idrogeologico evidenzia criticità strutturali mai risolte in modo definitivo, con episodi ricorrenti di frane e conseguenti interruzioni della circolazione che rappresentano un rischio costante per la sicurezza dei cittadini e per la continuità dei servizi essenziali, incidendo in modo significativo sulla vita quotidiana dei residenti, sui servizi sanitari di emergenza, sull’economia locale.

Emerge pertanto la necessità di superare una gestione prevalentemente emergenziale, rafforzando un approccio di prevenzione stabile e programmato, garantendo continuità, trasparenza e tempestività nelle progettazioni e nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza, nonché promuovendo una programmazione coordinata tra Comuni, enti sovracomunali e soggetti gestori delle infrastrutture, al fine di ridurre in maniera duratura il rischio idrogeologico sull’intero territorio della Costiera Amalfitana.

Auspicandone la  valutazione nelle sedi istituzionali competenti, il nostro gruppo civico chiede con forza che:

  1. sia effettuata una rivalutazione tecnico-amministrativa complessiva dell’intervento “Variante in galleria SS 163 Minori–Maiori (Torre Mezzacapo – NA286)”, ai fini del fermo dell’opera;
  2. sia valutata, in alternativa, una soluzione più economica e meno invasiva, già prospettata dal Comitato, consistente nell’ampliamento a sbalzo della carreggiata nel tratto Minori–Maiori, unitamente alla realizzazione di un percorso pedonale dedicato, quale intervento mirato di messa in sicurezza e miglioramento funzionale della sede stradale;
  3. sia avviato un percorso formale di riprogrammazione delle risorse residue, orientandole verso un Pacchetto Integrato di Prevenzione del Dissesto Idrogeologico e Messa in Sicurezza dei versanti e della SS163, rafforzando così la resilienza complessiva del territorio e riducendo il rischio di interruzioni e criticità future.

 

L’istanza viene proposta con carattere di operatività e concretezza, in coerenza con le esigenze di programmazione pubblica, e mira a offrire un’alternativa tecnicamente praticabile, finanziariamente sostenibile e maggiormente compatibile con la fragilità del sistema idrogeologico, economico e paesaggistico locale.


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Oggetto

Richiesta di rivalutazione dell’intervento “Variante in galleria SS 163 Minori–Maiori (Torre Mezzacapo – NA286)” e proposta di riprogrammazione delle risorse verso un Programma Integrato per la Prevenzione del Dissesto Idrogeologico e la Messa in Sicurezza della SS163 e dei versanti.

Ambito istituzionale interessato

La proposta riguarda, per competenza e materia:

  • Regione Campania – Presidenza e Direzione competente FSC–PSC e Infrastrutture
  • ACaMIR
  • ANAS S.p.A.
  • Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale
  • Comuni di Maiori e Minori

 


 

Proposta in sintesi

Oggi la soluzione prevista è : Opera unica in galleria
→ cantiere complesso
→ forte movimentazione materiali
→ impatto concentrato su territorio delicato
→ benefici discutibili e principalmente viari puntuali (risparmio di qualche decina di secondi)

Proposta alternativa:
Ampliamento sede stradale tra Minori e Maiori con passeggiata pedonale
Pacchetto integrato di messa in sicurezza diffusa della SS163

→ interventi per lotti prioritari
→ riduzione rischio frane e interruzioni
→ maggiore resilienza territoriale
→ impatto ridotto e distribuito
→ benefici strutturali e duraturi

Obiettivo comune

Garantire:

  • continuità della SS163
  • sicurezza di residenti e visitatori
  • tutela del territorio
  • sostenibilità economica e operativa

La differenza riguarda come utilizzare le risorse per ottenere tali risultati.

Confronto sintetico – Analisi comparativa

Elemento Variante in galleria Pacchetto sicurezza diffusa
Tipo intervento Opera unica, concentrata Interventi multipli per lotti
Impatto cantieristico Elevato e localizzato Ridotto e modulabile
Movimentazione materiali Significativa Contenuta e puntuale
Rischio procedurale Alto (vincoli, complessità) Più gestibile per singoli lotti
Beneficio principale Fluidità viaria nel punto critico Riduzione rischio frane e chiusure
Effetto su sistema fragile Intervento strutturale invasivo Intervento adattivo e resiliente
Flessibilità uso risorse Bassa (opera monolitica) Alta (priorità modulabili)

 


 

Schema logico costi-benefici.

Variante in galleria

Costi:

  • cantiere complesso
  • impatto territoriale significativo
  • rigidità operativa

 

Benefici:

  • presunto miglioramento del traffico nel tratto specifico.

 

Pacchetto sicurezza diffusa

Costi:

  • gestione coordinata di più lotti
  • pianificazione tecnica distribuita

 

Benefici:

  • riduzione chiusure per frane
  • aumento sicurezza complessiva
  • minore impatto su economia locale
  • maggiore resilienza territoriale

 


 

Proposta operativa

Si chiede di:

  1. Valutare formalmente il diverso utilizzo delle risorse previste per la galleria, orientandole verso un Programma Integrato di Sicurezza e Prevenzione Dissesto.
  2. Attivare un tavolo tecnico per:
    • ricostruzione dello stato amministrativo e finanziario;
    • individuazione delle risorse riallocabili;;
    • definizione elenco interventi prioritari.
  3. Avviare la programmazione per lotti immediatamente cantierabili.

 

 


Conclusioni

La presente istanza chiede una scelta diversa: passare da un’opera unica invasiva a un programma diffuso di sicurezza territoriale, capace di raggiungere l’obiettivo di tutela e funzionalità della SS163 con minore impatto e maggiore coerenza rispetto alla fragilità del contesto.

Non si tratta soltanto di una diversa impostazione tecnica, ma di una diversa visione di gestione pubblica: privilegiare la resilienza dell’intero sistema Costiera.

La messa in sicurezza capillare della SS163 significa ridurre il rischio di interruzioni che incidono direttamente sulla continuità dei servizi essenziali, sull’accessibilità sanitaria, sulla serenità quotidiana delle famiglie e sulla stabilità economica delle attività locali. Ogni chiusura della strada non rappresenta soltanto un disagio viario, ma un costo sociale ed economico concreto per l’intera comunità.

Questa proposta risponde non solo a una necessità ambientale e urbanistica, ma anche alla memoria delle ripetute criticità che hanno segnato negli anni la viabilità della Costiera, criticità che sono ancora vive nella percezione collettiva del territorio.

In un contesto segnato da cambiamenti climatici e crescente instabilità idrogeologica, la vera durabilità non risiede nella rigidità di un’opera monolitica, ma nella capacità adattiva di un sistema distribuito, modulabile e progressivamente rafforzabile.

La riprogrammazione delle risorse rappresenterebbe, inoltre, un’opportunità per la Regione di affermare un modello virtuoso e replicabile di utilizzo dei fondi pubblici, orientato alla prevenzione, alla sostenibilità e alla resilienza territoriale.

Si chiede pertanto di avviare con tempestività un percorso operativo che consenta l’attivazione dei primi interventi prioritari e immediatamente cantierabili, offrendo un segnale concreto di risposta efficace e responsabile alle esigenze del territorio.

Una scelta di questo tipo non rappresenta una rinuncia, ma un atto di modernità amministrativa e di responsabilità strategica verso la sicurezza, l’economia e il futuro della Costiera.

Download: Istanza operativa di sicurezza stradale SS163