Questa proposta programmatica nasce dalla volontà di costruire una coalizione civica ampia, credibile e concreta, capace di unire esperienze diverse attorno a un obiettivo comune: restituire a Maiori una guida amministrativa trasparente, competente e vicina ai cittadini.
Non si tratta di sommare promesse, né di costruire un programma chiuso e calato dall’alto. Si tratta, piuttosto, di definire un patto di responsabilità con la comunità, fondato su poche idee chiare: ascolto, trasparenza, cura del territorio, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, attenzione ai residenti e capacità di programmare il futuro.
Maiori ha bisogno di una nuova stagione amministrativa. Una stagione in cui il Comune torni a essere casa dei cittadini, luogo di confronto pubblico e strumento al servizio dell’interesse collettivo. Le scelte che riguardano il paese devono essere comprensibili, motivate, verificabili e condivise, soprattutto quando incidono sul paesaggio, sulla mobilità, sui beni comuni, sui servizi e sulla vita quotidiana delle persone.
La prima condizione per amministrare bene è ricostruire fiducia. Per questo la coalizione assume come impegno prioritario una gestione più trasparente degli atti, delle spese, degli affidamenti, dei progetti e dello stato di attuazione del programma.
Vogliamo un Comune che comunichi meglio, che renda accessibili le informazioni, che ascolti prima di decidere e che riconosca ai cittadini un ruolo non solo consultivo, ma attivo. Saranno promossi strumenti di partecipazione stabile, consulte tematiche, incontri pubblici sulle scelte rilevanti, percorsi di ascolto nelle frazioni e nei rioni, forme sperimentali di bilancio partecipato e canali semplici per segnalazioni, proposte e accesso agli atti.
La partecipazione non deve essere un rito formale, ma un metodo ordinario di governo.
Un Comune trasparente, aperto e partecipato
La prima condizione per amministrare bene è ricostruire fiducia. Per questo la coalizione assume come impegno prioritario una gestione più trasparente degli atti, delle spese, degli affidamenti, dei progetti e dello stato di attuazione del programma.
Vogliamo un Comune che comunichi meglio, che renda accessibili le informazioni, che ascolti prima di decidere e che riconosca ai cittadini un ruolo non solo consultivo, ma attivo. Saranno promossi strumenti di partecipazione stabile, consulte tematiche, incontri pubblici sulle scelte rilevanti, percorsi di ascolto nelle frazioni e nei rioni, forme sperimentali di bilancio partecipato e canali semplici per segnalazioni, proposte e accesso agli atti.
La partecipazione non deve essere un rito formale, ma un metodo ordinario di governo.
Cura dell’ordinario e qualità della vita
Una buona amministrazione si vede anzitutto dalle cose quotidiane: pulizia, manutenzione, sicurezza dei percorsi, illuminazione, verde pubblico, arredi urbani, decoro, accessibilità, tempestività degli interventi.
Il programma propone un piano di manutenzione diffusa dell’intero territorio comunale, con attenzione non solo al centro e al fronte mare, ma anche alle frazioni, ai rioni collinari, ai percorsi pedonali, alle piazze minori e agli spazi di prossimità. Ogni parte di Maiori deve sentirsi riconosciuta e curata.
Occorre superare la logica degli interventi occasionali e costruire una programmazione costante, visibile e verificabile, distinguendo tra ciò che può essere fatto subito, ciò che richiede progettazione e ciò che va impostato con una visione di medio-lungo periodo.
Territorio, ambiente e paesaggio come beni comuni
Maiori vive dentro un paesaggio fragile, prezioso e riconosciuto a livello internazionale. Ogni scelta amministrativa deve quindi essere valutata in base alla sua compatibilità con il territorio, con il mare, con i valloni, con i terrazzamenti, con la sicurezza idrogeologica e con l’identità della Costiera Amalfitana.
La coalizione si impegna a promuovere una tutela attiva dell’ambiente, contrastando opere sproporzionate o non coerenti con i bisogni reali della comunità e privilegiando soluzioni sostenibili, progressive e rispettose dei luoghi. La depurazione, la cura dei versanti, la prevenzione del rischio, la manutenzione dei terrazzamenti, la qualità del mare e la protezione del paesaggio agricolo devono diventare priorità amministrative permanenti.
In questa prospettiva, il Piano di Gestione della Costiera Amalfitana rappresenta una cornice strategica utile per orientare le scelte locali, rafforzare la cooperazione con gli altri Comuni e collegare tutela, sviluppo e qualità urbana.
Rigenerazione urbana, patrimonio e luoghi identitari
Maiori deve tornare a investire sui propri luoghi simbolici, non come opere isolate, ma come parti di un progetto organico di rigenerazione urbana, culturale e sociale.
La coalizione assume l’impegno di ricostruire una capacità progettuale seria per intercettare fondi regionali, nazionali ed europei e per candidare interventi maturi, sostenibili e coerenti. Tra le priorità rientrano il recupero dell’ex Convento di San Domenico, la piena valorizzazione di Palazzo Mezzacapo, il restauro e la fruizione dei giardini storici, la riqualificazione delle piazze, del lungomare, dei percorsi pedonali e degli spazi pubblici delle frazioni.
La rigenerazione urbana non è solo restauro fisico dei luoghi. È anche creazione di spazi per cultura, formazione, associazioni, servizi, giovani, anziani, famiglie e comunità.
Cultura, identità e comunità educante
La cultura non deve essere considerata un settore marginale o limitato agli eventi. Deve diventare una politica pubblica stabile, capace di rafforzare l’identità di Maiori, sostenere il turismo di qualità, valorizzare la memoria locale e creare occasioni di crescita per le nuove generazioni.
Il programma propone una strategia culturale condivisa, il rilancio della biblioteca comunale, la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, il sostegno alle realtà associative, la costruzione di percorsi narrativi e digitali, il recupero dei luoghi storici come presìdi civici e culturali.
La scuola va posta al centro di questa visione, non solo come edificio da rendere sicuro e funzionale, ma come cuore di una comunità educante che coinvolga famiglie, associazioni, istituzioni e territorio.
Turismo, lavoro ed economia locale
Il turismo è una risorsa fondamentale, ma deve essere governato. Maiori non può limitarsi a subire i flussi turistici: deve orientarli in modo equilibrato, affinché il valore prodotto ricada sulla comunità, sostenga il lavoro locale e non comprometta la qualità della vita dei residenti.
La coalizione propone un modello di sviluppo più attento alla destagionalizzazione, al commercio di prossimità, all’artigianato, alla limonicoltura, all’agricoltura, ai percorsi lenti, alla fruizione culturale e ambientale, alla collaborazione tra operatori locali. Una quota delle entrate legate al turismo dovrà essere orientata a interventi visibili per il territorio, il decoro, i servizi e la vivibilità.
Lo sviluppo deve essere misurato non solo dai numeri delle presenze, ma dalla qualità dei benefici che produce per chi vive stabilmente a Maiori.
Casa, servizi sociali e diritto a restare
Una comunità resta viva se i suoi abitanti possono continuare a viverci. La difficoltà abitativa, soprattutto per giovani, famiglie e lavoratori, è una delle grandi questioni della Costiera e deve entrare nell’agenda amministrativa.
Il programma propone un osservatorio comunale sulla condizione abitativa, strumenti di sostegno al diritto a restare, politiche di riequilibrio rispetto alla pressione delle locazioni turistiche, incentivi al canone concordato e ricerca di soluzioni compatibili con le competenze comunali.
Accanto a questo, occorre rafforzare i servizi sociali, lo sportello di accesso ai bisogni, il coordinamento con il terzo settore, i servizi per anziani, famiglie, persone fragili e giovani. Nessun bisogno deve restare invisibile solo perché meno rumoroso.
Mobilità, sicurezza e accessibilità
La mobilità deve essere affrontata con realismo, senza affidarsi a grandi opere presentate come soluzioni miracolose. Servono interventi concreti su sicurezza stradale, percorsi pedonali, collegamenti interni, trasporto pubblico, accessibilità per persone con disabilità, gestione dei parcheggi, informazione digitale e protezione civile.
La coalizione propone un piano comunale per mobilità e sicurezza, con micro-interventi sui punti critici, zone a traffico moderato dove necessario, maggiore attenzione ai pedoni, migliore organizzazione dei flussi e strumenti digitali utili a cittadini e visitatori.
La tecnologia deve essere usata come servizio, non come vetrina: segnalazioni, allerte, informazioni sui trasporti, emergenze, manutenzioni e comunicazioni pubbliche devono diventare più semplici e accessibili.
Fronte mare, porto e spazi pubblici
Il rapporto tra Maiori e il mare deve essere ripensato con ordine, qualità e funzione pubblica. Il lungomare, il porto e gli spazi centrali non possono essere gestiti come somma di soluzioni parziali, ma come sistema urbano unitario.
Occorre lavorare su decoro, accessibilità, arredi, illuminazione, verde, percorsi inclusivi, regolazione chiara di dehors, insegne e occupazioni di suolo pubblico, valorizzazione della funzione pubblica del porto, tutela delle attività legate al mare e maggiore qualità estetica del fronte urbano.
Il mare non è solo scenario turistico: è parte dell’identità cittadina e deve restare spazio riconoscibile, accessibile e utile alla comunità.
Governance costiera e capacità amministrativa
Molte sfide di Maiori non si risolvono da soli: mobilità, ambiente, turismo, gestione del paesaggio, protezione civile, fondi europei e grandi scelte territoriali richiedono una presenza più autorevole nei tavoli istituzionali.
La coalizione si impegna a rafforzare la cooperazione con gli altri Comuni della Costiera, con Regione, Stato, enti competenti e soggetti istituzionali, assumendo una posizione chiara e responsabile sulle trasformazioni che riguardano il territorio.
Serve un Comune capace di programmare, progettare, partecipare ai bandi, costruire alleanze, monitorare le opportunità e rendere conto ai cittadini. La serietà di un programma non si misura dalla quantità delle promesse, ma dalla capacità di trasformare le idee in atti, progetti, risorse e risultati verificabili.
Conclusione
Questa coalizione civica propone una Maiori più trasparente, più curata, più giusta, più consapevole del proprio valore e più capace di futuro.
Una Maiori che non rinunci alla tutela del paesaggio per inseguire uno sviluppo disordinato; che non dimentichi i residenti mentre accoglie i visitatori; che non lasci indietro frazioni, rioni, giovani, anziani e fragilità; che non trasformi la partecipazione in propaganda, ma in metodo reale di governo.
Il nostro impegno è costruire un’amministrazione sobria, aperta e responsabile: capace di fare subito ciò che è possibile, progettare seriamente ciò che richiede tempo e consegnare al paese una direzione chiara, credibile e condivisa.