Principi di governo
Il nostro metodo parte da un’idea semplice: la politica è servizio. Questo significa responsabilità, chiarezza e rispetto del territorio e delle persone.
- Chiarezza: decisioni spiegate con parole comprensibili, non solo con linguaggio burocratico.
- Coerenza: scelte compatibili con fragilità e valore del territorio.
- Partecipazione: ascolto reale e strumenti stabili di confronto.
- Misurabilità: obiettivi, tempi e verifiche pubbliche nel corso del mandato.
Comune “casa di vetro”
Trasparenza non significa “atti online e basta”: significa rendere leggibili scelte, costi, tempi e risultati.
Dati e documenti leggibili
Delibere e progetti accompagnati da sintesi: obiettivo, impatti, alternative, costi e tempi.
Avanzamento impegni
Quadro pubblico di priorità, stato dei lavori e risultati, aggiornato periodicamente.
Risposte tracciabili
Richieste e segnalazioni con riscontro e motivazione, quando possibile in tempi certi.
Rendicontazione chiara
Report semplici: cosa è stato fatto, cosa resta e perché.
Ascolto e partecipazione
Contrastiamo le decisioni calate dall’alto. Il confronto pubblico non è un evento occasionale: è un metodo.
- Incontri di quartiere e frazioni: calendario stabile, verbali sintetici e impegni conseguenti.
- Confronto pubblico sulle scelte rilevanti: prima delle decisioni che incidono su paesaggio e servizi.
- Spazi di proposta: raccolta contributi e risposta motivata.
Decisioni complesse: metodo comparativo
Sulle opere e scelte che cambiano il territorio, la regola è comparare alternative in modo pubblico: benefici, rischi, impatti e costi.
- Problema definito: cosa vogliamo risolvere, con quali criteri.
- Alternative: più opzioni, non una sola soluzione “obbligata”.
- Valutazione: impatti ambientali, sociali, economici e manutentivi.
- Decisione motivata: scelta finale spiegata e documentata.
Verifiche pubbliche
Ogni mandato deve essere verificabile. Useremo indicatori semplici e report periodici per rendere visibile l’avanzamento degli impegni.
Uso responsabile delle risorse
Le risorse pubbliche vanno impiegate con priorità chiare: sicurezza, manutenzione, servizi essenziali, tutela del territorio e qualità della vita.
- Priorità pubbliche: cosa viene prima e cosa dopo, spiegato ai cittadini.
- Manutenzione e prevenzione: curare oggi evita spese e danni domani.
- Scelte sostenibili: considerare costi futuri e gestione nel tempo, non solo l’avvio.